Come molti sanno il tè proviene dalla lavorazione di una pianta sempreverde che cresce nei climi tropicali e subtropicali di tutto il mondo, la Camellia Sinesis,

esistono due grandi varietà di questa pianta la Assamica e la Sinensis, più una numerosa selezione di ibridi.

Nonostante le differenti varietà della Camellia Sinensis le differenziazioni degli aromi e dei gusti del tè, sono dovuti a molti fattori legati come il

periodo di raccolta, l'altitudine, al clima e alla varietà impiegata, ma ciò che rende veramente unico un thè è il processo di lavorazione che conferisce al fogliame raccolto aromi unici.

Esistono sette categorie principali che si differenziano per metodologia di lavorazione e ossidazione:

- Tè Verde: In questa tipologia l'ossidazione delle foglie viene inibita con calore o vapore acqueo mantenendo il colore del fogliame verde.

- Tè Nero: Il tè nero subisce un processo di rollatura che spezza le membrane del fogliame accelerando così l'ossidazione delle foglie.

- Tè Oolong: O anche detto semi-ossidato, subisce solo la parziale rottura dei margini sottoponendosi così ad un'ossidazione parziale che conferisce aromi unici.

- Tè Bianco: Ottenuto grazie al semplice avvizzimento ed essiccazione di soli germogli o dalla combinazione di germogli e foglie.

- Tè Pu Erh: Un tè unico grazie ad una post-fermentazione che conferisce al tè aromi unici ed estasianti, si presento sotto forma di panetti o dischi pressati che vengono riposti in particolari cantine che ne esaltano gli aromi rendendolo così un tè molto costoso, ma dal pregio unico.

- Tè Scented: Questa  tipologia di tè è miscelata durante la lavorazione con fiori freschi come ad esempio il gelsomino, in modo che il tè ne includa i sapori.

- Tè Aromatizzati e Miscele: Sono composti da varie tipologie di tè che possono avere diversa provenienza, questi tè vengono miscelati con frutta, spezie, fiori, agrumi in modo da esaltare gli aromi che il "Tea Blender" decide di conferire al tè.